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Capo Nord 2019 E... I Fiordi!

Viaggio passando in Svizzera, Austria, Germania, Danimarca, Svezia, Finlandia, Norvegia, Nord Kapp e ritorno dai fiordi.

Pubblicato da 54Lele il 24/04/20

Norvegia: Nord Kapp
Periodo viaggio 14/06/19 il 18/07/19

Viaggio effettuato dal 14-06-2019 al 18-07-2019 da 6 persone su 3 Camper. Siamo partiti dalla provincia di Torino nel primo pomeriggio di venerdi 14 e abbiamo percorso l'autostrada TO-MI fino a Rho dove abbiamo deviato verso Como-Varese per andare a Chiasso ed entrare in Svizzera.
Abbiamo proseguito sempre con l’autostrada verso Bellinzona, quindi abbiamo deviato verso la galleria del S.Bernardino scendendo poi a Coira e arrivati a Sankt Margrethen siamo usciti dall’ autostrada per attraversare il confine ed entrare in Austria. Prima di arrivare a Breghenza abbiamo fatto rifornimento di carburante e per cena eravamo già parcheggiati nell’A.A. di Reutin vicino a Lindau in Germania.
A.A. di Reutin vicino a Lindau (D) 47.55878°N 9.70075°E

15/06/2019 – Dopo colazione siamo partiti per iniziare il lungo attraversamento della Germania ma abbiamo trovato il primo ingresso dell’autostrada A96 chiuso per lavori senza alcuna indicazione dove deviare per cui abbiamo percorso alcuni Km nella campagna bavarese prima di trovare un ingresso aperto. Arrivati a Memmingen abbiamo deviato sull’autostrada A7 la quale attraversa tutta la Germania da Sud a Nord fino al confine con la Danimarca. Ci siamo fermati a Fulda per il rifornimento carburante e abbiamo pranzato in un parcheggio lungo la A7. Alla sera ci siamo fermati per il pernottamento a Celle in un grande parcheggio sterrato.
Park di Celle 52.62761°N 10.07452°E

16/06/2019 – Ripartiti ci siamo fermati quasi subito per fare rifornimento di carburante (prezzo molto conveniente) ad un distributore nella periferia della città e successivamente nel vicino paese di Bergen per fare carico e scarico dei camper in una bella A.A. 52.81273°N 9.96457°E.
Abbiamo proseguito sempre sull’A7 verso Amburgo e quando vi siamo giunti abbiamo deviato sull’A1 verso Lubecca. Nel pomeriggio sotto un cielo grigio siamo arrivati al porto di Puttgarden dove ci siamo imbarcati sul traghetto ( sarà il primo di altri 16 che prenderemo in seguito) il quale ci ha portato a Rødbyhavn in Danimarca. L'attraversamento della Germania non è stato cosi pesante come preventivato, probabilmente dovuto al fatto che essendo sabato e domenica il traffico pesante era fermo. Usciti dal porto abbiamo proseguito sulla E47 verso Copenaghen e dopo aver transitato in un piccolo tunnel sottomarino siamo arrivati all’isola di Farø dove ci siamo fermati per il pernottamento presso l’A.A omonima. Nel frattempo il cielo si era rasserenato cosi la sera ci ha regalato un bel tramonto.
A.A. di Farø a Dx dopo il ponte 54.94887°N 11.98657°E

17/06/2019 – Dopo colazione siamo ripartiti sulla E47 poi con la E55 siamo giunti nei pressi di Copenaghen dove abbiamo deviato sulla E20 in direzione del ponte di Øresund che collega la Danimarca alla Svezia, prima ci siamo infilati nella galleria che passa sotto il mare poi siamo riemersi su un isolotto artificiale infine abbiamo percorso il ponte vero e proprio.
Arrivati in Svezia le guardie di frontiera ci hanno controllato i documenti ma niente di particolare dopo di che abbiamo proseguito fino a Malmö per fare rifornimento di carburante e cambiare alcuni Euro in Corone Svedesi presso un bancomat.
Abbiamo proseguito sulla E20/E6 fino a Helsingborg dopo di che abbiamo deviato sulla E4 verso Stoccolma. Per pranzo ci siamo fermati nel Park Molletofta lungo l’autostrada E4 56.20647°N 13.10813°E. Ripreso il cammino abbiamo continuato sulla E4 superando Jönköping e Gränna arrivando alla sera a Motala in una A.A. sul lago.
A.A. di Motala 58.529642°N 15.037725°E

18/06/2019 – Al mattino dopo le varie operazioni di carico e scarico e dopo aver fatto rifornimento di carburante al vicino distributore, abbiamo proseguito percorrendo la strada 50 che passa all’interno della Svezia per evitare di attraversare Stoccolma e Uppsala in modo di arrivare direttamente a Gävle; anche perchè nel programmare il viaggio avevo già previsto di non visitare le capitali di questi Stati. Nella giornata il tempo era cambiato, dopo il bel sole del mattino abbiamo incontrato le prime piogge infatti a pranzo ci siamo fermati in un Park lungo la strada 68 59.705319°N 15.391489°E pranzando sotto la pioggia. Abbiamo proseguito fino ad arrivare a Gävle e nel frattempo il cielo si era nuovamente messo al bello, quindi abbiamo deviato sulla E4 in direzione Sundsvall dove, arrivando nel tardo pomeriggio nella periferia della città, abbiamo fatto rifornimento carburante. Abbiamo continuato il cammino fino a fermarci per cena e riposo notturno ad Härnosand in un Park per camper vicino ad un supermercato Lidl e vicino ad un porticciolo. Alla sera si percepiva la vicinanza al Circolo Polare Artico in quanto le ore di luce si prolungavano, infatti alle 11,00 di sera c’era ancora molta luce e si poteva passeggiare tranquillamente per la cittadina.
Park di Härnosand 62.635822°N 17.937516°E

19/06/2019 – Ripartiti in una giornata soleggiata siamo risaliti lungo la Svezia costeggiando il Golfo di Botnia e per pranzo ci siamo fermati nel Park di Savar, poco oltre Umeå, lungo la E4 e approfittando dei servizi abbiamo scaricato i camper.
Park di Savar 63.89159°N 20.53087°E.
Dopo pranzo abbiamo ripreso il cammino sempre sulla E4 fino ad arrivare a Javre dove abbiamo nuovamente fatto rifornimento carburante, e verso sera siamo arrivati ad Haparanda vicini al confine con la Finlandia accompagnati da un bel temporale.
Per la cena e il riposo notturno ci siamo fermati presso il grande park dell’Ikea ove erano già fermi diversi camper e nel frattempo il tempo si era rasserenato.
Park dell’Ikea ad Haparanda 65.843288°N 24.136708°E

20/06/2019 – Dopo colazione siamo ripartiti facendo l’ingresso in Finlandia e precisamente a Tornio. Il confine, sul ponte che attraversa il fiume, è segnalato solo da un cartello per cui si prosegue sempre sulla stessa strada che per un breve tratto prende il numero 29 e dopo pochi km abbiamo svoltato a Sx in direzione Rovaniemi sulla 4/E75.
Il traffico stradale quasi inesistente e il bel tempo ci ha reso il tragitto fino a Napapjiri, ovvero Il Circolo Polare Artico, molto rilassante. Arrivati nel Park di Santa Klaus abbiamo iniziato la visita al Villaggio di Babbo Natale, tutto organizzato commercialmente e studiato per i turisti… dove tra l’altro è segnato sul terreno il punto di transito del Circolo Polare Artico. Terminato il pranzo abbiamo ripreso il cammino dopo aver fatto rifornimento carburante al distributore di fronte al Villaggio. Percorrendo la 4/E75 abbiamo superato le città di Vikajärvi, Sodankylä, Ivalo e Inari. In quest’ultima città dovevamo fermarci presso un camping purtroppo non accettavano più i camper per cui siamo stati obbligati a continuare e a fermarci presso il Camping Joki poco prima di arrivare a Kaamanen.
Dopo cena abbiamo deciso di modificare il tragitto e cioè rinunciare a visitare la parte Nord-orientale della Norvegia in quanto il tempo di viaggio non ci garantiva tutta la percorrenza programmata.
In questo campeggio alla sera abbiamo finalmente visto per la prima volta il “sole di mezzanotte” infatti alle ore 00,25 il sole era ancora alto sull’orizzonte.
 “Camping Joki” a Kaamanen 69.09135°N 27.1847°E

21/06/2019 – Dopo le consuete operazioni di scarico e carico camper siamo ripartiti con destinazione Norvegia accompagnati da un tempo nuvoloso. Dopo la cittadina di Kaamanen abbiamo svoltato sulla Rv92 verso Karigasniemi percorrendo dei lunghi rettilinei con molti saliscendi, traffico inesistente. Prima di attraversare il confine abbiamo provveduto al rifornimento carburante in quanto si pagava in Euro e c’era un piccolo risparmio rispetto a quanto avremmo poi pagato in seguito in Norvegia. Siamo andati verso Karasjok sempre con la Rv92 poi abbiamo deviato sulla E6 verso Lakselv dopo di che la strada ci ha portato verso Capo Nord fiancheggiando il Porsangerfjorden, nel frattempo era uscito un bel sole. Durante questo tragitto abbiamo incontrato le prime renne, una bella emozione trovarsele cosi all’improvviso infatti ci siamo fermati a fotografarle. La prossima destinazione è stata il Parco dei Trollholmsund per cui abbiamo deviato verso Kolvik e ci siamo fermati nel Park 70.29923°N 25.162819°E predisposto per i camper al termine della strada.
Terminata la passeggiata per visitare questo parco formato da rocce dalla forma particolare dovuta all’erosione del vento e dal mare, abbiamo ripreso la strada E6 poi la E69 con destinazione Capo Nord; lungo il tragitto siamo transitati in diverse gallerie alcune delle quali molto brutte nel senso che erano strette, buie e le pareti grezze. Poi abbiamo percorso la galleria che passa sotto il mare a 212 m. di profondità e infine dopo aver superato Honningsvåg siamo arrivati, nel tardo pomeriggio, a Capo Nord. Il tempo non era dei migliori, faceva molto freddo, c’era un forte vento che portava e spostava banchi di nebbia, comunque tutto già previsto. Abbiamo pagato il Park di Capo Nord (molto caro per quanto riguarda i servizi offerti: cioè assolutamente nulla) e ci siamo sistemati in attesa del sole di mezzanotte. Nel frattempo abbiamo approfittato dei momenti di sole tra un banco di nebbia e l’altro per farci le foto di rito vicino al mappamondo.
Purtroppo a mezzanotte il tempo non ci è stato amico in quanto la nebbia era abbastanza fitta e nel frattempo erano arrivate frotte di turisti accompagnati da molti pullman, ed era quasi impossibile avvicinarsi al mappamondo….
Park a Capo Nord 71.168159°N 25.780402°E

22/06/2019 – Nella tarda mattinata dopo aver visitato il centro commerciale ovvero lo spendisoldi per ciarabattole e logicamente anche noi abbiamo dato…, siamo ripartiti percorrendo a ritroso la strada fatta al pomeriggio precedente fino a Leipouono dove abbiamo svoltato in direzione Hammerfest / Alta. A Skaidi abbiamo fatto rifornimento carburante nelle vicinanze del bivio per Hammerfest, ovvero la prossima destinazione. Siamo arrivati alla sera con un tempo nuvoloso e dopo aver ricercato e trovato gli ami per la pesca (i famosi cuciarin) in un supermercato ci siamo spostati in un Park per camper in località Forsøl. Abbiamo subito provato a pescare ma inutilmente.
Park di Forsøl 70.71888°N 23.82083°E

23/06/2019 – Al risveglio il tempo ci ha regalato una splendida giornata di sole accompagnato da renne che transitavano tranquillamente vicino ai camper. In tarda mattinata siamo ripartiti percorrendo a ritroso la strada fatta in precedenza fino a Skaidi dove abbiamo ripreso la E6 verso Alta. In precedenza ci eravamo fermati nell’A.A. di Hammerfest per fare carico e scarico ai camper. Per pranzo ci eravamo fermati in un grande piazzale, dopo Alta, nel quale durante i giorni feriali venivano collaudati gli automezzi pesanti (cosi ci è parso dalle strutture esistenti) e nelle vicinanze c’era un centro per il tiro a volo (lo si capiva dai colpi sparati) 69.928355°N 23.099944°E. Alla sera siamo arrivati presso l’A.A. di Sørstraumen, luogo ideale per pescare, infatti siamo riusciti a dimostrare le nostre abilità e per cena...pesce a volontà.
A.A. di Sørstraumen 69.842266°N 21.872119°E

24/06/2019 – Siamo ripartiti dopo colazione e dopo le solite operazioni di carico e scarico con destinazione Tromsø; poco dopo la partenza ci siamo fermati presso il belvedere Gildetun (Park 69.896233°N 21.619651°E) dove la vista spaziava tra i vari isolotti del fiordo di Kvænangen e se il tempo ci avesse accompagnato avremmo potuto vedere in lontananza splendide montagne innevate, purtroppo il panorama era ostacolato continuamente dalla nebbia spostata dal vento.
Abbiamo rimesso in moto i camper e siamo andati direttamente al porto di Olderdalen dove ci siamo imbarcati su due traghetti in modo di accorciare la strada per Tromsø. Il primo traghetto tra Olderdalen e Lyngseidet e il secondo tra Svensby e Breivikeidet. Siamo arrivati a Tromso all’ora di pranzo e ci siamo fermati presso il Park di un centro commerciale alla periferia della città. Consumato il pranzo abbiamo provveduto a rifornire la cambusa e rifornire i camper di gasolio dopo di che siamo entrati in città  attraversando un ardito ponte e poi ci siamo infilati nelle gallerie sotterranee che attraversano tutta la città. Dopo aver parcheggiato dove una volta c’era un’ A.A. 69.642855°N 18.946964°E vicino al museo Polaria ci siamo recati a piedi a visitare la città: la via centrale, alcuni negozi , il porto ecc. Dopo cena avremo voluto passeggiare nuovamente ma una pioggerellina fitta ci ha fatto rinunciare, infatti ha piovuto quasi tutta la notte.

25/06/2019 – Al mattino presto sotto una pioggia insistente siamo ripartiti con destinazione l’isola di Sommarøy, ci siamo diretti verso l'aeroporto dopo di che abbiamo deviato sulla strada Rv862 e ci siamo fermati in uno spiazzo lungo la strada per la colazione e sempre accompagnati dalla pioggia siamo arrivati a destinazione. Nel tragitto siamo stati fermati da un diligente poliziotto il quale oltre alla richiesta dei documenti ha provveduto a farci la prova alcool-test ma noi eravamo tutti ok!. Arrivati a Sommarøy abbiamo parcheggiato di fronte al Camping, anche perchè la strada per arrivare all'A.A. era interrotta da lavori stradali, e finalmente il tempo ci ha dato un po di tregua dalla pioggia cosi ne abbiamo approfittato per pescare e anche qui ci siamo tolti la soddisfazione. Subito il pesce è stato pulito e abbiamo provveduto a cuocerlo in padella anche se abbiamo avuto qualche difficoltà causata dal vento e dal freddo.
Nel pomeriggio siamo ripartiti per raggiungere il vicino porto di Brennsholmen per prendere il traghetto e raggiungere l’isola di Senja. Sbarcati a Botnhamn ci siamo diretti verso il paesino caratteristico di Husoj, purtroppo abbiamo trovato la prima galleria chiusa al traffico causa lavori per cui siamo stati costretti a ritornare sui nostri passi. Ci siamo recati in località Laukvik presso un Park un po' particolare come posizione (vicino ad un cimitero) ma di fronte ad una bella spiaggia solitaria.
Park su spiaggia solitaria a Laukvik 69.55753°N 17.90672°E

26/06/2019 – Visto che il tempo non migliorava anzi... abbiamo deciso di modificare l’itinerario, invece di recarci al porto di Grillefjord e sbarcare sulle isole Vesteralen attraversando un tratto di mare che di solito è agitato, saremo arrivati sulle isole dalla terraferma, logicamente allungando il percorso stradale. Ci siamo diretti verso Finnsnes, dove abbiamo approfittato per fare C.S. ubicato in un posto desolato. A pranzo ci siamo fermati lungo la strada Rv86, 69.092105°N 18.266539°E, dove abbiamo avuto la gradita sorpresa della visita di una renna accompagnata dal suo cucciolo. Infatti lei si è avvicinata a noi in modo tranquillo, il suo cucciolo no, aveva paura e stava distanziato dalla madre, abbiamo provato a darle da mangiare ma non ha voluto nulla, si è lasciata accarezzare e fotografare tranquillamente, si vedeva che era addomesticata anche perché portava un collare.
Terminato il pranzo siamo ripartiti andando ad incrociare la strada E6 nei pressi dell’aeroporto di Bardufoss e ci siamo diretti a Bjerkvik; abbiamo fatto sosta in un supermercato per rifornire la cambusa dopo di che abbiamo svoltato sulla E10 verso le isole Lofoten e Vesteralen. Per la sera e la notte ci siamo fermati presso un campeggio a Gullesfjord 68.53246°N 15.72787°E perché il maltempo non ci dava tregua e cosi abbiamo approfittato per docce calde e quant’altro.

27/06/2019 – Al mattino il tempo era migliorato per cui ci siamo diretti verso le isole Vesteralen precisamente a Sortland sull’isola di Langøja e ne abbiamo approfittato per fare rifornimento carburante, poi siamo andati direttamente verso Andenes ovvero la città più a Nord dell’isola di Andøya percorrendo la parte orientale dell'isola. Arrivati ci ha accolti un vero nubifragio tant’è che per la prima volta ho visto cadere la pioggia in orizzontale a causa del forte vento. In attesa che il tempo migliorasse ne abbiamo approfittato per pranzare, poi nel pomeriggio siamo ritornati verso Sortland percorrendo la costa occidentale dell'isola di Andoya per poi andare a visitare la parte Nord dell’isola di Langøja e precisamente a Myre in località Sommarøy.
All’arrivo anche qui il tempo ci ha riservato una brutta accoglienza, pioggia a catinelle e ci siamo dovuti fermare al riparo dal vento dietro ad un capannone in una zona industriale vicino al porto, previa autorizzazione del proprietario.
Park a Myre 68.911511°N 15.061364°E

28/06/2019 – Dopo colazione abbiamo visitato il capannone industriale dove lavoravano il pesce sia quello fresco sia il merluzzo essicato per cui ne abbiamo approfittato per acquistare dello stoccafisso pronto per essere confezionato ed esportato sopratutto in Italia. La destinazione successiva era il porto di Melbu, ripassando per l’ennesima volta da Sortland, dove ci saremo imbarcati per le isole Lofoten. Sbarcati a Fiskebøl ci siamo immessi sulla E10 in direzione Svolvær però per consumare il pranzo ci siamo fermati in uno splendito Park 68.31588°N 14.7155°E fornito di tutti i servizi completamente gratuiti inoltre c’era un ottimo belvedere sul fiordo e sulle montagne di fronte.
Terminato il pranzo abbiamo ripreso il cammino e superata la città di Svolvær ci siamo diretti a Henningsvær, una cittadina dispersa in mezzo a tanti isolotti collegati da ponti. All’arrivo abbiamo avuto qualche problema per parcheggiare ma alla fine tutto risolto, inoltre il tempo come al solito si era messo nuovamente al brutto, infatti verso sera era calata un pò di nebbia accompagnata da pioggerellina, comunque abbiamo potuto fare una passeggiata nel paese.
Park 68.156105°N 14.208669°E

29/06/2019 – Al risveglio il tempo prometteva bello cosi ci siamo diretti a Leknes per fare rifornimento carburante e proseguire per visitare le Lofoten. A metà mattinata però, tanto per non smentirsi, il tempo era nuovamente cambiato portandoci sprazzi di sole accompagnato da scrosci di pioggia e vento. Percorrendo la E10 abbiamo visto Ramberg, poi siamo passati da Reine e infine ci siamo fermati all’ora di pranzo ad Å i Lofoten ovvero ultimo paese di pescatori delle Lofoten in un grande Park 67.880219°N 12.978205°E.Terminato il pranzo e la visita a questo paesino di pescatori abbiamo fatto a ritroso la strada fermandoci a Reine presso l’A.A. 67.935488°N 13.099108°E per fare carico e scarico camper. Abbiamo proseguito sotto la pioggia fino a fermarci presso la spiaggia di Ramberg, grande spiaggia di sabbia bianca, peccato non aver trovato bel tempo.
Siamo ripartiti per andare a rifornire la cambusa presso un supermercato a Leknes dopo di che abbiamo puntato direttamente alla spiaggia di Haukland oppure a quella di Uttakleiv che sono vicine l’una all’altra. Abbiamo trovato posto nella prima spiaggia per cui ci siamo fermati anche se pioveva e tirava vento: Park 68.19942°N 13.52938°E.

30/06/2019 – Finalmente il tempo dava segni di miglioramento infatti questa giornata, col senno di poi, sarà l’unica che trascorreremo sulle Lofoten con il sole. Le nostre signore ne hanno approfittato per fare una lunga passeggiata attorno alla montagna fino quasi alla spiaggia di Uttakleiv, mentre noi maschietti ci siamo dilettati con la pesca senza risultati, pazienza. La sera non abbiamo potuto osservare il sole di mezzanotte in quanto c’era la montagna che copriva la vista, per cui ci siamo promessi che al mattino successivo ci saremmo spostati alla spiaggia di Eggum, sempre nelle vicinanze, per cui avremmo sicuramente goduto di questo spettacolo.

01/07/2019 – Come sempre il diavolo ci mette la coda… il sole era scomparso lasciando posto a pioggia e vento tanto per cambiare. Siamo andati fin quasi sulla spiaggia di Eggum ma visto che il tempo non dava segni di miglioramento con dispiacere abbiamo dovuto rinunciare. Siamo ritornati a Svolvær in quanto avevamo deciso che per ritornare sul continente non avremo preso il traghetto verso Bodo, in quanto il mare era molto mosso, ma avremo fatto la tratta Svolvær – Skrova - Skutvik la quale passando all’interno del fiordo sicuramente avremo trovato il mare più calmo per cui ci siamo recati al porto. Abbiamo dovuto aspettare circa 3 ore per prendere il traghetto e nel frattempo abbiamo approfittato per consumare il pranzo. Siamo sbarcati a Skutvik nel tardo pomeriggio e ci siamo messi alla ricerca di un posto per passare la notte, l’abbiamo trovato in un campeggio isolato nella campagna a Ness nell’omonimo camping 68.00645°N 15.416531°E.

02/07/2019 – Dopo le operazioni difficoltose di scarico e carico siamo ripartiti con il sole che faceva capolino tra le nubi e con la strada Rv 81 ci siamo diretti a Ulvsvåg per incrociare la E6 andando verso Bodo e precisamente a Saltstraumen. Per pranzo ci siamo fermati presso un Park lungo la E6 e nelle vicinanze c’era una bella cascata “sorvegliata” da un Troll con a fianco un albergo ristorante precisamente il Kobbelv-vertshus 67.580292°N 15.892661°E. Nel Park c’era pure un distributore di carburante completamente automatico e con un prezzo molto conveniente, per cui ne abbiamo subito approfittato per fare il pieno. La strada E6 fino a Fauske era abbastanza tortuosa con tante gallerie, alcune lunghe diversi Km, però il disagio veniva addolcito da un superbo panorama fatto di fiordi e montagne innevate.
Arrivati a Fauske abbiamo deviato verso Bodo, con la strada Rv80 e poi con la famosa strada Rv17 siamo arrivati presso il Camping omonimo di Saltstraumen 67.235392°N 14.620783°E per riposarsi, per osservare il fenomeno dello straumen creato dalla marea nelle strettoie dei fiordi e sopratutto per pescare.
Alla sera dopo cena abbiamo finalmente iniziato a pescare, peccato per un improvviso temporale, ma tutto sommato è andato molto bene. In questo camping abbiamo trovato un locale ad uso e consumo per i pescatori, infatti era tutto piastrellato, equipaggiato da lavandini in acciaio, pistole con acqua a pressione, contenitori messi in un locale refrigerato dove buttare i residui della pulizia dei pesci ecc. ecc. Inoltre abbiamo assistito all’ultimo sole di mezzanotte, infatti nei giorni a seguire, riattraversando il Circolo Polare Artico verso Sud non avremo avuto più questa opportunità.

03/07/2019 – Subito dopo pranzo abbiamo ripreso il cammino e abbiamo percorso la Rv17 che transita tra fiordi e isole, molto famosa per i panorami. Questa strada ci porterà a Mo i Rana ma sarà abbastanza lunga, infatti dovremo prendere due traghetti con uno dei quali riattraverseremo il Circolo Polare Artico, ci fermeremo poi su un belvedere per osservare in lontananza il ghiacciaio Svartisen infine staremo fermi per circa 1 ora, causa lavori, prima di una lunga galleria. Alla sera ci siamo fermati in un bel parcheggio lungo la strada Rv17 costruito proprio per i camper (Park 66.3193°N 13.310128°E) con le piazzole asfaltate e tutto attorno l’erba rasa di fresco, purtroppo c’era solo una piazzola libera ma da buoni camperisti ci siamo aggiustati e abbiamo trascorso una notte tranquilla.

04/07/2019 – Dopo colazione siamo ripartiti verso Mo i Rana dove, arrivando, abbiamo avuto delle difficoltà ad attraversarla causa deviazioni per lavori stradali. Dopo esserci fermati presso un supermercato per rifornimento cambusa siamo ripartiti con destinazione Trondheim. Percorrendo la E6 abbiamo attraversato diverse gallerie; dopo il paese di Korgen e dopo l’ennesima lunga galleria ci siamo fermati in un Park lungo la E6 66.048819°N 13.610336°E per consumare il pranzo. In questo parcheggio c’era una lapide a ricordo di un tragico evento avvenuto durante la II Guerra Mondiale e cioè il massacro di migliaia di prigionieri russi e jugoslavi da parte dei tedeschi nella costruzione di una strada molto impervia nella zona. Dopo pranzo siamo ripartiti ma abbiamo avuto molti rallentamenti dovuti ai cantieri stradali in quanto stavano rifacendo quasi tutta la strada E6. Alla sera siamo giunti nei pressi di Steinkjer e ci siamo fermati al Park Paradisbukta nelle vicinanze del mare e con una bella area picnic 64.01635°N 11.449788°E. In questa giornata di solo viaggio il tempo era stato abbastanza soleggiato e caldo.

05/07/2019 – Al risveglio con calma siamo ripartiti per raggiungere finalmente Trondheim, siamo arrivati poco prima di mezzogiorno sotto una pioggerellina insistente presso l’A.A. 63.438394°N 10.420277°E posta abbastanza vicino al centro città, ne abbiamo approfittato per pranzare in attesa di un miglioramento. Dopo pranzo ha smesso di piovere, per cui siamo partiti a piedi per visitare la città; abbiamo visto la maestosa Cattedrale, poi la Munkegata ovvero la via centrale e infine la piazza che al momento era in totale rifacimento perciò abbiamo visto tanta recinzione e poco altro. Siamo andati nelle vicinanze del porto e abbiamo visitato alcuni negozi tra i quali una rivendita di pesce fresco, però i prezzi non erano convenienti..
Più tardi siamo ritornati presso i nostri camper per la cena sperando di uscire nuovamente ma purtroppo ha ripreso a piovere.

06/07/2019 – Dopo colazione e le operazioni di carico e scarico siamo ripartiti anche per andare alla ricerca di un negozio per la ricarica delle bombole del gas in quanto un componente del gruppo era rimasto senza; purtroppo non l’abbiamo trovato e questo ci impegnerà nella ricerca per diversi giorni fino a quando non saremo giunti in Germania e precisamente a Fulda. Comunque abbiamo deciso di variare leggermente l’itinerario andando direttamente ad Andalsnes passando da Dombås dove avremo deviato dalla E6 verso la E136. Siamo arrivati a destinazione nel pomeriggio, abbiamo fatto rifornimento di carburante e rifornimento alla cambusa, dopo di che ci siamo diretti con la strada Rv63 al passo dei Trollstigen molto bello e impegnativo con i suoi tornanti. Arrivati in cima ci siamo fermati presso il Park 62.453436°N 7.663333°E e da un belvedere abbiamo potuto osservare tutta la strada fatta in salita e la vallata sottostante.
Siamo ripartiti per andare a Valldalen, ovvero il paese delle fragole, dove ci saremo fermati per cena e per la notte, cosi è stato. Ci siamo fermati in un Park 62.297558°N 7.257422°E a fianco di un supermercato e di fronte ad un hotel, il posto era tranquillo, dopo cena abbiamo fatto una passeggiata nel vicino porto turistico e abbiamo provato a pescare ma nulla…

07/07/2019 – Dopo colazione siamo ripartiti per andare ad imbarcarci a Linge e raggiungere il piccolo borgo di Geiranger omonimo del più famoso fiordo di Norvegia.
Siamo arrivati in cima alla montagna e da un belvedere abbiamo visto in tutta la sua maestosità il fiordo con il suo piccolo borgo all’estremità. Ci siamo catapultati nel vero senso della parola verso il porto per salire su un traghetto in arrivo e fare una mini-crociera sul fiordo per vedere le famose cascate (le 7 sorelle, il velo da sposa e il pretendente) e ci avrebbe portato a Hellesylt dove avremo continuato il nostro percorso. Abbiamo preso questa decisione al posto di risalire la montagna alle spalle di Geiranger, per andare sull’altipiano del Dalsnibba, per poi fare la strada Rv258 e di seguito la Rv15 per arrivare a Stryn in quanto il tempo nuvoloso e la nebbia bassa avrebbe pregiudicato il viaggio e lo splendido panorama previsto. Sbarcati a Hellesylt abbiamo continuato sulla Rv60 e per pranzo ci siamo fermati in un Park 62.018088°N 6.681119°E lungo la strada con tutti i servizi e ne abbiamo usufruito. Abbiamo continuato fino a raggiungere Stryn poi con la E39 siamo passati da Byrkjelo e di seguito Skei, Førde poi Sande infine alla sera un po stanchi siamo arrivati a Vadheim sul Sognefiord ovvero il fiordo più lungo della Norvegia con i suoi 200 e più km di lunghezza. Abbiamo parcheggiato alle spalle di un supermercato in uno spiazzo sterrato ma vicino al mare e tranquillo  Park 61.208408°N 5.823373°E. Prima di cena abbiamo provato anche a pescare ma il risultato è stato misero.

08/07/2019 – Dopo una notte passata in totale tranquillità siamo ripartiti per andare al porto di Lavik per traghettare a Oppedal, prima però abbiamo fatto i vari rifornimenti presso il distributore li vicino e al supermercato. La destinazione della giornata era Bergen. Siamo arrivati in tarda mattinata e abbiamo parcheggiato nella Zona Sud della città 60.351927°N 5.359752°E in un Park a pagamento abbastanza vicino ad una fermata della metropolitana di superficie molto comoda per visitare la città. Dopo pranzo con un cielo nuvoloso siamo partiti per la visita, alla fermata della metro abbiamo avuto qualche difficoltà per pagare alla biglietteria automatica ma con l’aiuto di un addetto della metro siamo riusciti nell’intento. Arrivati in centro ci siamo fatti una bella passeggiata fino al porto guardando i vari giardini e i vari negozi incontrati, al porto ci siamo portati all’interno di un negozio di pesce fresco dove volendo potevi ordinare sia pesce crudo sia cucinato da asporto. A fianco c’era il vero mercato del pesce e nelle varie bancarelle, gestite in maggior parte da studenti italiani e spagnoli, abbiamo fatto acquisti in merito. Abbiamo visitato il Bryggen, ovvero l’antico borgo di Bergen formato da case tutte in legno, le uniche rimaste dopo vari incendi nei secoli scorsi. Costruzioni caratteristiche ancora abitate nei piani superiori, mentre nei locali posti a livello del suolo ci sono i negozi.

09/07/2019 – Al risveglio abbiamo trovato il tempo in netto miglioramento, per cui ci siamo messi subito in marcia in quanto era previsto di arrivare nelle vicinanze del Preikestolen, ovvero il belvedere più bello e famoso della Norvegia. Con le strade Rv580 poi con la E16 e infine con la Rv7 siamo arrivati a Norheimsund, qui abbiamo deviato sulla Rv49 per andare al porto di Tørvikbygd e traghettare a Jondal. Sbarcati abbiamo percorso la Rv107, poi la Rv551 infine transitando sotto due lunghi tunnel di nuova costruzione siamo arrivati nei pressi di Odda verso mezzogiorno. Dopo una infruttuosa ricerca di un negozio per la ricarica bombole gas ci siamo fermati in un Park poco oltre Odda in località Eide 60.054661°N 6.546544°E vicino ad un centro sportivo per consumare il pranzo. Ripartiti abbiamo percorso la strada E13 la quale per un lungo tratto affianca un lago poi restringendosi arriva alla cascata Låtefossen e in questo tratto ho avuto un “incontro ravvicinato” tra il mio specchietto laterale e quello di un’altro camper, per fortuna senza gravi danni. La strada E13 a volte, per lunghi tratti, era un po' stretta e l’abbiamo percorsa fino ad arrivare al porto di Nesvik passando da Håra, Nesflaten e Sand. Dopo aver traghettato abbiamo continuato passando da Tau e dopo Jørpelan, dove ci siamo riforniti presso un Supermercato, abbiamo deviato verso il Preikestolen dove alla sera siamo arrivati e ci siamo fermati presso l’omonimo camping.

10/07/2019 – Oggi per me sarà indimenticabile, al risveglio il tempo non era dei migliori infatti la montagna circostante era coperta da nebbia bassa, ma le previsioni del tempo davano tempo soleggiato, per cui siamo partiti percorrendo il sentiero che in 2 ore circa portava al Preikestolen. Il sentiero era abbastanza impervio in qualche tratto sopratutto per chi non è abituato ai sentieri di montagna ma nulla di impossibile. Mentre salivamo il tempo si schiariva per cui le previsioni erano esatte. Arrivati in cima lo spettacolo del panorama era indescrivibile, il sole splendeva e faceva caldo, tutto il piazzale era pieno di gente, tant’è che per fare alcune foto ci siamo messi in coda. Nel frattempo abbiamo approfittato per mangiare qualche panino che ci eravamo portati poi terminato di osservare e fotografare tutto il possibile abbiamo ripreso il cammino per il rientro. Dopo un paio di ore stanchi morti siamo arrivati al campeggio distrutti fisicamente ma soddisfatti nello spirito.

11/07/2019 – Dopo colazione e le solite operazioni di carico e scarico siamo ripartiti dal camping per andare a Lindesnes e visitare il punto più a sud della Norvegia ovvero Sør Kapp, appunto dopo aver visto il punto più a Nord…
Sempre con la Rv13 siamo arrivati al porto di Oanes per traghettare a Lauvika e continuare fino ad incrociare la E39 nei pressi di Sandnes, abbiamo percorso quest’ultima strada fino a Vigeland dove abbiamo svoltato sulla Rv460 in direzione Lindesnes. Il tempo nel frattempo aveva svoltato decisamente al bello e cominciava a fare caldo. Arrivati all’ora di pranzo presso il Park del faro 57.98465°N 7.04814°E, ne abbiamo approfittato per consumare il pranzo dopo di che abbiamo visitato le piccole alture di Sør Kapp. Ripartiti nel primo pomeriggio siamo andati con la E39 verso il porto di Kristiansand dove era previsto l’imbarco sul traghetto che ci avrebbe portato in Danimarca, ma sapevamo già che era tutto esaurito, infatti arrivati nei pressi del porto abbiamo visto numerosi autoveicoli, camper e camion fermi in attesa di imbarco. Abbiamo cosi deciso di andare verso Oslo e di traghettare da Horten a Moss dopo di che saremmo entrati in Svezia e dal porto di Helsingborg avremmo traghettato a Helsingør in Danimarca . La strada era ancora lunga per cui alla sera siamo arrivati presso il Park 59.413584°N 10.486607°E nelle vicinanze del porto di Horten dove ci siamo fermati per cena e per la notte.

12/07/2019 – Dopo colazione ci siamo subito imbarcati sul traghetto e sbarcati a Moss abbiamo percorso la E6 fino al confine con la Svezia. Qui ci siamo fermati presso l’uscita di Halden 59.12817°N 11.2718°E dove c’era un grosso centro commerciale per fare qualche acquisto ma sopratutto per fare il Taxrefund ovvero farsi rimborsare l’IVA spesa per determinati prodotti acquistati in Norvegia. Ripartiti abbiamo percorso l’autostrada E6 e siamo arrivati nel tardo pomeriggio al porto di Helsingborg in Svezia dove ci siamo subito imbarcati sull’ultimo traghetto di questo viaggio. Sbarcati a Helsingør in Danimarca ci siamo recati presso il Park 56.041197°N 12.615294°E vicino al famoso castello di Kronborg ossia il castello di Amleto. Qui abbiamo passato la notte.

13/07/2019 – Dopo una notte un po' disturbata dalla musica proveniente da un locale notturno nelle vicinanze.. siamo andati a visitare dall’esterno il castello, molto bello e ben tenuto. Ne abbiamo approfittato per fare alcune spese in un supermercato nel centro città dopo di che siamo ripartiti per attraversare la Danimarca e arrivare per la sera in Germania.
Percorrendo la E55 siamo arrivati nei pressi di Copenaghen, qui abbiamo deviato sulla E47 dopo di che tenendo la DX abbiamo percorso la E20 fino ad arrivare al ponte dello Storebælt che collega l’isola di Selandia al continente verso Odense. Appena attraversato il lungo ponte ci siamo fermati presso L’A.A. lungo la E20 nei pressi di Nyborg per usufruire dei servizi. Ripartiti e nei pressi di Kolding abbiamo deviato sulla E45 in direzione Flensburg ovvero il confine con la Germania. Superata la dogana senza nessun controllo ci siamo diretti a Jagel presso un’A.A. 54.454508°N 9.536614°E gestita da un rivenditore di camper con un’autofficina, per cena e passare la notte.

14/07/2019 – Al risveglio dopo una notte passata nella più totale tranquillità il tempo era molto nuvoloso, siamo ripartiti facendo rifornimento nel vicino distributore poi abbiamo puntato verso Amburgo dove nell’attraversarla siamo passati nel tunnel sotto il fiume Elba. Lungo l’autostrada A7 abbiamo incontrato diversi cantieri, fatto lunghe code e deviazioni anche a causa di incidenti ma verso sera siamo arrivati presso l’A.A. di Fulda 50.556505°N 9.6669°E dove ci siamo fermati. Dopo cena abbiamo fatto una breve passeggiata e siamo rimasti colpiti dalla bellezza della città anche se era già notte.

15/07/2019 – Dopo colazione ci siamo proposti di vedere la città di Fulda alla luce del sole, infatti non ci ha deluso: Abbiamo visto la Cattedrale e diversi palazzi molto ben tenuti e alcune case a graticcio nonché il centro pedonale.
In tarda mattinata siamo ripartiti e abbiamo fatto rifornimento presso lo stesso distributore usato all’andata, inoltre siamo riusciti finalmente a rifornirci di gas. Purtroppo la giornata è stata rovinata da un incidente occorso ad un camper del gruppo mentre percorrevamo la A7: lo scoppio di un pneumatico e la rottura di un bullone della ruota. Ci siamo fermati al primo Park trovato lungo la A7 in attesa dell’arrivo dei soccorsi e nel mentre ne abbiamo approfittato per consumare il pranzo. Visto che i tempi si allungavano di comune accordo ci siamo portati a Rothenburg ob der Tauber nell’A.A. 49.370514°N 10.183308°E per aspettarli.

16/07/2019 – Purtroppo i tempi per la riparazione si sono dilatati per cui siamo stati obbligati a rimanere fermi nell’A.A. per tutto il giorno e ne abbiamo approfittato per visitare questa bella cittadina (per me era la 4°volta).

17/07/2019 – Al mattino dopo aver avuto notizie positive sulla riparazione del guasto siamo ripartiti con calma e con destinazione Andechs ovvero il monastero dove cucinano lo stinco di maiale e fanno una ottima birra. Abbiamo percorso la A7 fino a Memmingen poi abbiamo deviato sulla A96 verso Monaco e nel pomeriggio siamo arrivati nell’A.A. 47.9749°N 11.186261°E vicino al monastero. In attesa del ricongiungimento del gruppo  abbiamo approfittato per rifornirci di birra in un supermercato li vicino. Alla sera  ci siamo recati al ristorante per mangiare il famoso stinco e annaffiarlo con ottima birra.

18/07/2019 – Oggi sarà la giornata dedicata al rientro. Partiti dopo le operazioni di scarico abbiamo raggiunto l’autostrada A96 e ci siamo diretti verso Breghenza (Austria) dopo aver passato Memmingen. Arrivati nei pressi di Lindau siamo usciti dall’autostrada e abbiamo transitato sulle strade normali per attraversare il territorio austriaco senza pagare la vignetta. Siamo rientrati in autostrada a Sankt Margrethen in Svizzera, siamo risaliti alla galleria del San Bernardino, ridiscesi a Bellinzona e rientrati in Italia a Como. Alla sera finalmente siamo arrivati felicemente a casa; cosi dopo 35 giorni e circa 11000 Km percorsi posso dire di aver visitato una piccola parte della regione, la Scandinavia, tanto sognata e programmata da molto tempo.

Conclusioni
Che dire di questo viaggio magnifico, certamente il costo ha avuto la sua parte negativa sopratutto per quanto riguarda carburante e spese traghetti/pedaggi (purtroppo ho buttato il foglio dove avevo resocontato le varie spese) ma a memoria penso che sommando queste due voci la cifra si avvicina ai 2700-2800 Euro (ho un camper lungo meno di 6 metri). Il tempo non è stato benevolo specialmente nel visitare le isole Senja-Vesteralen e Lofoten ma era stato preventivato. Per quanto riguarda il percorso avevo preventivato varie soluzioni/alternative e in effetti si sono dimostrate valide nei momenti dove abbiamo dovuto modificare a causa di forza maggiore. Sicuramente nei prossimi anni ci ritornerò perché il mio cuore è rimasto là....e ci sono tante e troppe località da vedere.
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